La Miniera di Monte Loreto Masso Genova Liguria

settembre 21, 2012

Breve storia della miniera.

Per comprendere le fasi più antiche dello sfruttamento minerario del complesso di Monte Loreto si deve fare riferimento agli importanti studi effettuati da Roberto Maggi e Mark Pearce , grazie ai quali si può asserire che: i giacimenti Ferro-Cupriferi della provincia di Genova orientale furono scoperti , e di conseguenza sfruttati , già 5500 anni fà circa. Infatti , a seguito di 12 nuove datazioni al radiocarbonio effettuate presso la miniera di Monte Loreto , si può affermare che l’attività mineraria in quel sito iniziò a partire dal 3500 a.c. Facendola così diventare la più antica miniera scoperta nell’ovest-Europa. Inserendo questi dati nel contesto ovest-europeo trovano concordanza con i dati di Libiola e con le altre miniere coeve. Anche durante il periodo bizantino la miniera fù sfruttata e proprio dal medioevo è l’oro ad attrarre maggiormente i ricercatori da tutta l’italia ma non solo…infatti sono i minatori tedeschi Enrico di Enfordia e Giorgio Crose con Giannone di Varese , nel 1494 ad ottenere la concessione a scavare oro , argento , rame ed altri minerali da essi scoperti nella podesteria di Castiglione. (G.Pipino , 2003). A questo periodo risale , con tutta probabilità , la costruzione di impianti metallurgici a Casareggio , di cui furono ritrovati i ruderi nel secolo scorso. Nei pressi dei ruderi fu trovato anche un discreto quantitativo di mercurio , risultato ricco in oro e argento , evidentemente per l’amalgamazione dei minerali auriferi della vicinissima miniera di Monte Loreto. Si arriva così al periodo più prolifico delle miniere Liguri l’ottocento. Nell’anno 1851 “una trina società di investigatori dei frutti della natura , tali Luigi Masi , romano , Carlo Brocchi , Ligure occidentale e Paolo Vannoni Toscano , passando per quei luoghi e gettando uno sguardo indagatore su quei colli , giudicarono di poter fare una fortuna”. E così il 19 Luglio la “trina” ottiene la dichiarazione di miniera scoperta. Noteranno per primi i cospicui ammassi di calcopirite in località “Acquafredda” e continueranno le coltivazioni , già note, in tutto il monte. Da una scrittura dell’epoca: “Lavorando in vasta forza centinaia di minatori e operai , accorsi dalla Toscana , Piemonte , dalla Lombardia e da questi dintorni , e resero queste miniere rinomate e ricche per l’abbondanza di minerale estratto dalle medesime”. La memoria ci riporta (e i riscontri catastali dell’epoca lo confermano) che la concessione per lo sfruttamento venne venduta , nel 1859 , a Levi Felice , di Torino , associato a Vecchi Candido , Toscano”  e durante questa amministrazione fu scoperta una miniera d’oro più pregevole assai di quello della California , dal quale ne usufruttarono altri indebitamente ed altri appropriandoselo furtivamente……”Successivamente- nel 1872- questi vendettero diritti di concessione e strutture alla Monte Loreto Gold and Copper Mining Company Limited , con sede in Londra , per il prezzo di 250.000 Lire. La concessione ed i titoli saranno poi acquistati dall’imprenditore locale Lorenzo Gardella , allacciandosi così alle note vicende successive , fino alla chiusura dell’attività mineraria a Monte Loreto avvenuta negli anni immediatamente successivi alla fine della prima guerra mondiale.